Webinar, LEED and the EU Taxonomy

La tassonomia dell’UE si occupa di stabilire quali sono gli standard globali di riferimento per determinare se un’attività economica può essere considerata sostenibile dal punto di vista ambientale.

Un tentativo ambizioso che introduce un nuovo approccio alle valutazioni “verdi” incentrato sulle attività economiche con l’obiettivo di incoraggiare gli investimenti sostenibili e prevenire il greenwashing, il cosiddetto ecologismo da facciata.

Un percorso importante che potrebbe davvero fare la differenza per molti settori, compreso quello edile. A supportare le politiche europee in questo processo, come sottolinea USGBC nel documento chiamato Leed and the EU taxonomy, è il protocollo internazionale di certificazione ambientale:

LEED risulta essere uno strumento operativo utile che consente già ad oggi di effettuare le verifiche dei criteri stabiliti dalla Taxonomy EU grazie a procedure, metodi di calcolo applicabili e confronto tra le diverse metriche.

Di questo si è discusso l’8 febbraio durante il Webinar condotto da USGBC a cui OGB STUDIO ha partecipato e che ha fornito interessanti input tecnici sull’argomento. Durante l’incontro sono stati analizzati i protocolli LEED V4 e V4.1 BD+C , sia nell’ambito dei Technical Screening criteria for climate change mitigation che dei Do no significant harm criteria (DNSH).

Ad oggi LEED è il sistema operativo di analisi prestazionale in bioedilizia più utilizzato e riconosciuto al mondo:

più di 110.000 progetti e oltre 182 paesi e territori. “ LEED v4, LEED v4.1 e LEED Zero possono aiutare a soddisfare i criteri stabiliti della tassonomia europea e raggiungere gli obiettivi del #GreenDeal voli a far diventare l’intera Europa una società ad emissioni zero entro il 2050”, scrive USGBC.

Il sistema con cui opera LEED è infatti perfettamente allineato agli obiettivi europeo. In particolare entrambi (UE e LEED) includono obiettivi di:

  • Ridurre il cambiamento climatico
  • Migliorare la salute umana individuale
  • Proteggere e ripristinare le risorse idriche
  • Proteggere e valorizzare la biodiversità e i servizi ecosistemici
  • Promuovere materiali sostenibili e rigenerati
  • Costruire un’economia verde
  • Migliorare la qualità della vita della comunità

Per saperne di  più leggi l’articolo sul sito di  USGBC:

https://www.usgbc.org/resources/leed-and-eu-taxonomy