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Edilizia, Green, Salute Pubblica

Seminario: digitalizzazione e sostenibilità nel patrimonio edilizio pubblico

Digitalizzazione e sostenibilità nel patrimonio edilizio pubblico

Si è tenuto il 30 novembre 2022 il seminario tecnico dell’INAIL, Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma: Digitalizzazione e sostenibilità nel patrimonio edilizio pubblico. I criteri di sostenibilità nelle attività delle stazioni appaltanti, progettazione e appalto.

Nella sfida della transizione verso la sostenibilità delle stazioni appaltanti, il seminario impronta quattro focus dedicati ai criteri di sostenibilità, dalla progettazione all’appalto:

Il primo, sulla transizione ecologica e il cambio di paradigma per un costruito green, affrontando l’approccio Life Cicle Assessment per la progettazione come strumento di valutazione della sostenibilità e della salubrità, a supporto delle decisioni verso scelte consapevoli su dati quantitativi relativi agli impatti ambientali generati lungo l’intero ciclo di vita.

Il secondo, relativo alla sostenibilità e alle disposizioni ambientali nella fase degli appalti e degli acquisti, con focus dedicato al Green Public Procurement (GPP) e ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), con particolare riferimento al PNRR e al principio Do No Significant Harm (DNSH).

Il terzo, tenuto da Riccardo Hopps dedicato ai protocolli di certificazione, affrontati come strumento d’ausilio al progettista per il controllo della qualità, dell’efficienza energetica, della sostenibilità in fase progettuale, costruttiva, e di monitoraggio ex-post.

Il quarto e ultimo dedicato alla Best Practice del progetto SINFONIA, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico.

 

Leggi anche:

QUI https://www.architettiroma.it/notizie/sostenibilita/sostenibilita-del-patrimonio-edilizio-criteri-di-realizzazione-e-gestione/

QUI  https://www.instagram.com/inail_gov/

Edilizia, Green, Salute Pubblica

Quanto la natura incide negli ambienti di lavoro?

La natura fa bene agli ambienti di lavoro. Ad affermarlo è un nuovo report condotto dai ricercatori di WELL che mette in evidenza quali sono davvero i benefici derivanti da un maggior accesso agli spazi verdi quando si va a lavoro. In termini pratici: maggiore concentrazione, recupero più veloce da momenti di stress, riduzione del burnout, miglioramento dell’umore e della salute e maggiore socializzazione.

 

Le teorie più comuni e ben collaudate sul perché la natura avvantaggia la salute dell’uomo provengono da due teorie chiave che sostengono che la natura, grazie alla sua capacità di coinvolgere la nostra attenzione in un “fascino morbido”, aiuta a ripristinare la nostra capacità di concentrazione e di riprenderci più velocemente dallo stress, di ridurre il burnout, e migliorare il nostro umore.

Più recentemente, alcune ricerche hanno ulteriormente valutato i benefici sul ruolo che la natura svolge nell’aumentare la socializzazione, la propria stima, ridurre lo stress, aumentare le capacità di apprendimento e concentrazione oltre a ad aumentare l’attività fisica.

In breve alcuni punti che potete trovare nel report di WELL.

Stress, umore,  concentrazione e socializzazione

La ricerca ha scoperto che l’accesso sia all’aperto verso spazi verdi,  come boschi, giardini, parchi urbani, e la presenza di natura indoor, come piante e immagini della natura, possono portare a una riduzione dello stress.

Gli effetti della natura sulla fatica mentale e la ripresa sono ben documentati in letteratura.

Gli studi hanno dimostrato che l’esposizione alla natura può portare a un miglioramento dell’umore, compreso la riduzione del fastidio acustico, un problema fondamentale nelle aree urbane.

Task performance

La memoria a breve termine è risultata migliore dopo aver visto alcuni video sulla natura, o se sul sul posto di lavoro sono posti allestimenti “bucolici”, o dopo una passeggiata nel verde urbano. È stato riscontrato un miglioramento delle prestazioni delle attività dopo aver visto le piante, dopo un ritiro nella natura, con il 72% dei dipendenti che indicava che si sentivano più vigili e produttivi in ​​un edificio con numerosi elementi “bucolici” e giardini.

Socializzazione

I risultati della ricerca hanno evidenziato come gli spazi comuni, i parchi, rooftop  nei quartieri, aumentino l’interazione sociale. Non solo gli spazi verdi in generale aumentano il senso di appartenenza al quartiere.

Creatività

Dopo un ritiro nella natura di 4 giorni,  gli studenti sono migliorati  con un rendimento superiore al 50% sulla risoluzione di  un compito creativo.

 

Nel report di WELL qui riportato potete trovare gli approfondimenti a tale studio.

QUI https://naturesacred.org/wp-content/uploads/2022/08/E-WELL-update-1.pdf

Edilizia, Green, Innovazione

Visita con l’architetto al Maximo Shopping Center

Sono ripartite le visite guidate di#Arelonsite . E noi siamo stati invitati a partecipare all’evento. Il 10 novembre si è svolta la visita presso lo Shopping Center Maximo di cui abbiamo seguito la certificazione BREEAM, una delle più importanti a livello internazionale e la prima in Italia per un mall.

Il progetto nato nella periferia sud di Roma è stato raccontato direttamente dall’Arch. Fabrizio Capolei, progettista e direttore artistico 3C+t Capolei Cavalli Architetti Associati, accompagnato da Elisabetta Mapelli – Parsec 6 SpA, responsabile ufficio tecnico e coordinatore della progettazione esecutiva/costruttiva e Anna Momesso di Spazio Futuro, direttore Commerciale Retail.

Fuori uno spazio con la sua piazza che invita ad essere vissuta dai cittadini, (molto più grande di piazza del popolo), e diventare centro di eventi culturali, mercatini, punto di incontro dei giovani.

All’interno un luogo dove la luce è protagonista con altezze volutamente doppie delle vetrine, gallerie dai soffitti con ampie vetrate, pannelli che ricordano un cielo stellato, giochi di specchi e una scelta accurata di materiali come i pannelli esterni fatti di vetro, specchi e marmo bianco che tornano a riflettere la luce.

Un impegno di 24 mesi per l’attività di consulenza LEED al General Contractor in fase di progettazione esecutiva e di costruzione. L’edificio, sede di un primario istituito bancario a Milano, ha ottenuto la certificazione LEED livello GOLD con il protocollo LEED v.4 BD+C: Core&Shell.
Un risultato importante, una sinergia consolidata con Ricci SpA, un altro passo avanti verso un futuro sempre più sostenibile.

 

Guarda il video realizzato che racconta tutto il progetto:

LEED GOLD un altro edificio certificato, un altro traguardo raggiunto

Consulenza, Edilizia, Green, Salute Pubblica

Eco bonus e sostenibilità ambientale in edilizia

Il 10 novembre l’arch. Laura Scrimieri parteciperà al seminario sul tema ECO BONUS E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE IN EDILIZIA organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bologna e Xella Italia S.r.l
L’obiettivo dell’evento è quello di informare i professionisti sulle potenzialità delle soluzioni con sistemi costruttivi minerali e calcestruzzo cellulare nel quadro dei requisiti dei Criteri Ambientali Minimi per l’Edilizia e i sistemi di certificazione LEED. Sarà l’occasione per raccontare il lavoro di mappatura dei prodotti Ytong e Multipor che OGB STUDIO ha sviluppato con Xella Italia.
L’evento si svolgerà in modalità Fad sincrona sulla piattaforma GO TO WEBINAR.
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Consulenza, Edilizia, Green, Sostenibilità ambientale

WELL Building Standard

A settembre 2020 IWBI (International WELL Building Institute) ha lanciato l’ultima versione dello standard WELL Building Standard: WELL v2 (link: https://v2.wellcertified.com/wellv2/en/overview).
Il nuovo standard WELL v2 è frutto di due anni di sviluppi, applicazioni e revisioni, che hanno visto nascere il più innovativo protocollo di certificazione per edifici sostenibili.

La nuova versione parte dalla novità segnata da WELL v2.pilot, standard lanciato nel 2018 e testato in più di 3300 progetti in più di 54 paesi del mondo.

Il sistema di rating è stato perfezionato attraverso un rigoroso processo di revisione e affinamento, processo che ha previsto anche un momento per accogliere i commenti pubblici e le revisioni formali degli stakeholders, feedback e riscontri da leader ed esperti nei settori della salute pubblica, medicina, gestione e government, l’ambito del business e di tutto il mondo legato all’ingegneria e architettura, edilizia e design.

Lo standard è stato revisionato anche da una apposita task force sul tema COVID-19, per ottenere uno
strumento in grado di rispondere alle drammatiche esigenze contemporanee.
WELL v2 affonda le sue radici nelle più aggiornate e comprovate ricerche scientifiche, e si sviluppa con avanzate soluzioni tecniche che garantiscono la massima attenzione alla salute e al benessere degli occupanti.

Siete curiosi di sapere come certificare un edificio seguendo il nuovo standard WELL v2?
Il team di OGB STUDIO è a tua disposizione, contattaci per saperne di più!